Volete ritrovarvi all'improvviso sulla banchina fumosa della Gare du Nord, tra i vagoni in velluto del Simplon Orient Express o del Kassanadar Express, oppure preferite respirare il profumo del Γ§ay sul Bosforo?
Ci sono momenti in cui guardo la pagina bianca e mi rendo conto che scrivere, per me, non Γ¨ soltanto un esercizio di stile o la costruzione di un enigma. Scrivere Γ¨ una necessitΓ dell'anima, il mio modo personale di viaggiare nel tempo e nello spazio. E quando stringo tra le mani la penna, il mio desiderio piΓΉ grande Γ¨ che anche voi, nel momento in cui aprite una delle mie storie, possiate salire a bordo dello stesso vagone ed evadere dalla realtΓ quotidiana per salire su un treno, su un taxi o su una nave che porta a Istanbul o forse in Marocco. O, chissΓ , da un’altra parte ancora.
Il mio investigatore privato, Richard Todd, Γ¨ un uomo diviso tra due mondi, guidato da un profondo senso di giustizia e da una mente che cerca lo schema del sette ovunque. Insieme a lui, e al fascino enigmatico di Rebecca, abbiamo intrapreso quelli che amo definire dei veri e propri viaggi straordinari.
Siamo partiti dalle atmosfere classiche e raffinate di Londra, per poi lasciarci cullare dalle onde per arrivare a Chicago, durante il proibizionismo. Abbiamo visto cosa succede negli speakeasies gestiti dalla mafia italiana. Siamo poi saliti sugli eleganti treni che percorrono le rotaie d'Europa. Abbiamo attraversato i moli bagnati della Senna a Parigi, correndo incontro al vento e al mistero di altri luoghi.
In questi giorni la mia mente Γ¨ tornata a viaggiare indietro nel tempo, fermandosi in un limbo magico e pericoloso: la Istanbul del 1925. Una cittΓ meravigliosa e da me molto amata, sospesa tra Oriente e Occidente, dove il profumo del Γ§ay si mescola a quello degli arbusti fioriti, alla luce della luna sul Bosforo. Richard e Rebecca stanno per muoversi sul filo di un nuovo mistero tra lo storico Hotel Pera Palas dove ha soggiornato Agatha Christie, e il mercato del KapalΔ±Γ§arΕΔ±.
Ogni stazione, ogni vicolo buio e ogni controllore doganale che descrivo nei miei romanzi sono il frutto di una ricerca storica appassionata, ma soprattutto del desiderio di prendervi per mano e portarvi lì.
La cultura e la letteratura sono le nostre porte della salvezza, gli unici strumenti capaci di farci superare i confini del tempo lineare per farci respirare la vera libertΓ .
Il capostazione ha appena dato il via e i motori sono caldi. Io sono pronta a svelarvi i segreti di questa nuova avventura nel Bosforo.
E voi, siete pronti a guardare fuori dal finestrino e viaggiare insieme a me? Magari con una buona tazza di tΓ¨ da gustare πππ




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